Caterina e Maria de' Medici: Donne al potere
Caterina e Maria de' Medici: Donne al potere

Sale III - VI

La Galleria degli Arazzi

Nella “galleria degli arazzi” sono esposti quindici spettacolari tessuti dedicati all’antica regina Artemisia. La gestazione della serie fu lunga: lo speziale, erudito e mecenate parigino Nicolas Houel compilò nel 1563 una biografia di Artemisia, l’Histoire de la reine Artémise, commissionando ad Antoine Caron dei disegni (associati a sonetti di commento) per accompagnare il manoscritto, destinato a Caterina de’ Medici, che governava in nome del figlio. Attraverso il personaggio di Artemisia, Houel creò una figura ideale, vissuta nell’antichità ma rappresentata con i tratti, contemporanei, di Caterina. Compito di ogni reggente era la conservazione della memoria del defunto sovrano, il consolidamento del potere regale e la dimostrazione del suo amore materno, tutti caratteri attribuiti sia ad Artemisia che a Caterina. Houel propose alla regina i disegni di piccolo formato di Caron da far ingrandire per la trasposizione in arazzo, ma Caterina non li utilizzò.
 
Nel 1599 Enrico IV volle realizzata la serie nelle arazzerie da lui create per favorire la ripresa dell’economia francese dopo le guerre di religione, e dal 1607 si iniziò a tessere il parato per celebrare la regina Maria de’ Medici. Il parato esposto comprende quindici arazzi, otto dei quali utilizzano i disegni di Caron, mentre gli altri sette riproducono disegni nuovi, cinque dei quali attribuiti a Henri Lerambert “pittore per le tappezzerie del re”.
 
    
 
Gli arazzi furono realizzati nella manifattura del faubourg Saint-Marcel, dove operavano gli arazzieri fiamminghi François de La Planche e Marc de Comans. Esistono nel mondo altri parati con le storie di Artemisia.

SALA III

SALA IV

SALA V

SALA VI