

Sale I e II
Caterina, Maria e Artemisia: le tre reggenti
Caterina e Maria de’ Medici, regine di Francia, occupano un ruolo rilevante nella storia. Discendenti della ricchissima e importante famiglia che aveva profondamente influenzato la cultura nel Quattrocento, e dunque portatrici di orizzonti culturali inediti, divennero energiche reggenti per i loro re bambini. Donne al potere emblematiche e controverse, hanno segnato un secolo di storia d’Europa, in un periodo di travaglio religioso e politico, marcato da lotte feroci, guerre, intrighi.
La sezione che apre la mostra presenta dipinti e oggetti riferiti o appartenuti alle due regine: se ne ripercorre la vita, le nozze suntuose, le feste, ma anche il loro aspetto ben presto contraddistinto da abiti vedovili. Gli oggetti preziosi esposti sono legati sia a Firenze che alla Francia, poiché molti di essi, appartenuti a Caterina, sono giunti a Firenze tramite l’amata nipote Cristina di Lorena, sposa di Ferdinando I. Quello stesso Ferdinando che, nel matrimonio per procura di Maria con Enrico IV impersona il re di Francia: un intreccio dunque di storie personali e di storia d’Europa.
Ma si affaccia anche il personaggio Artemisia – nella riscrittura accolta dalle regine medicee – secondo quanto già proposto da Boccaccio, che aveva riunito le vicende di due regine dell’antichità dallo stesso nome: quella che combatté a Rodi nel V secolo a.C., madre di Ligdami, troppo giovane per regnare, e la sposa di Mausolo, che per celebrare in eterno la memoria del marito costruì il Mausoleo e ne bevve le ceneri miste ad acqua per serbarne privata memoria, offrendo il suo stesso corpo come urna.



